La prevenzione in senologia: tutto inizia con la visita!

La prevenzione in senologia: tutto inizia con la visita!

La prevenzione in senologia: tutto inizia con la visita!

Tanti di voi mi chiedono quando si deve fare una visita senologica, se fa male o non fa male, a che cosa serve ecc. Ecco qui le risposte a tutti i vostri dubbi!
Come sempre in medicina è meglio prevenire che curare e in senologia la diagnosi precoce è il fondamento della prevenzione ed è l’arma più potente di tutte. Con il termine “prevenzione” in ambito senologico si indica la capacità di individuare nelle persone apparentemente sane e quindi senza evidenti sintomi clinici, una malattia nella sua fase iniziale. Nel caso specifico è fare diagnosi di tumore al seno in una fase talmente iniziale che si possa guarire senza se e senza ma.

La Visita Senologica è un esame completo del seno, indolore, eseguito senza l’impiego di strumentazioni, che viene effettuato da un senologo. Oltre alle pazienti con malattia senologica già diagnosticata, si può essere inviate dal proprio medico curante o prenotare autonomamente una visita senologica in caso di presenza di noduli, secrezioni dal capezzolo, stati infiammatori o dolorosi che interessano una o entrambe le mammelle. L’obiettivo della visita senologica è individuare o escludere la presenza di una patologia che interessa il seno. Alla visita senologica vengono anche sottoposte tutte le pazienti con patologie del seno già note per monitorarne il decorso nel tempo. Eseguita da un esperto senologo è in grado di identificare piccoli segni a cui la donna può non dare importanza, ma che potrebbero essere un segnale della malattia.

Oltre alla visita senologica tradizionale, ho sempre dato grandissima importanza alla “Visita di Prevenzione”. Questa tipologia di visita ha sì il compito di valutare lo stato attuale del seno e l’eventuale sintomatologia, ma non solo; infatti cosa ancora più importante, ha il compito di scoprire e quantificare il rischio concreto di ammalarsi di tumore al seno. Questa tipologia di visita, in genere di maggior durata rispetto alla visita tradizionale, ha una prima parte durante la quale sottopongo diverse domande alla paziente con l’obiettivo di raccogliere quante più informazioni possibili sulla sua storia familiare e sulla sua storia clinica. Quindi insieme indagheremo le abitudini alimentari, lo stile di vita, l’età del primo ciclo mestruale e dell’eventuale inizio della menopausa, le gravidanze, le terapie ormonali eventualmente seguite, l’assunzione di farmaci. Nella seconda parte della visita procederò con l’esame clinico propriamente detto, che si basa sull’osservazione e la palpazione accurata di entrambe le mammelle e delle stazioni linfonodali. Con la sintesi di tutte queste informazioni sono in grado di programmare, personalizzando “su misura” per ogni paziente, gli efficaci controlli senologici da eseguire nel tempo. Quando si deve iniziare a fare prevenzione? Consiglio una prima visita senologica a partire dai 25 anni se non si ha alto rischio familiare né una patologia nota della mammella.

Ricordatevi che i passi iniziali sono quelli che fanno la differenza: servono le strategie giuste nei tempi corretti per vincere la sfida contro la malattia della mammella.

Noi Professionisti della lotta al tumore al seno insieme alle nostre pazienti possiamo e dobbiamo vincere!

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